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| Rosso Piceno Superiore |
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| TIPOLOGIE |
| - Rosso Piceno
Superiore |
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| Il
comprensorio geografico nel quale si produce il Rosso
Piceno Superiore è posto tra Ascoli Piceno e
San Benedetto del Tronto. Si tratta di dolci colline
che dal 1977 sono percorse da una "strada del vino
Rosso Piceno Superiore", che partendo da Offida,
attraversa Acquaviva Picena e giunge sino a San Benedetto
del Tronto.
Il Rosso Piceno Superiore fa parte del disciplinare
del Rosso Piceno. Va detto però che si tratta
di due vini molto diversi, sia per caratteristiche che
per area geografica. Il Rosso Piceno Superiore è
considerato da molti un vino "a tutto pasto",
che va bene sia con sughi di carne robusti che con carni
alla brace, con bolliti e con cacciagione. La ragione
c'è: nel "Superiore" larga è
la presenza del Sangiovese, accompagnato da Montepulciano
e da Passerina e Trebbiano. |
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| CARATTERISTICHE |
| Aspetto |
Colore rosso
rubino non troppo carico. |
| Profumo |
Odore gradevole,
ampio, fruttato e vinoso. Leggermente etereo a 3, 4 anni
di età. |
| Gusto |
Sapore sapido,
caldo, armonico e gradevolmente secco. Corpo notevole,
come lunga e morbida è la persistenza al gusto. |
| Gradazione |
Minimo di
12°C. |
| Età
ottimale |
Messa in
commercio dopo un anno dalla vinificazione. Migliora invecchiato
in botti di rovere. |
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| ABBINAMENTO
CON I CIBI |
La proposta
di abbinamento tiene conto della struttura e dello stato
evolutivo del vino.
Più il vino è maturo, morbido e armonico,
più si accorda con la sapidità e la succulenza
dei cibi.
Così, all'esuberanza di una o più componenti
di un piatto, fa riscontro il contrasto del vino che appaga
il palato e crea armonia.
Un vino con doti eccellenti, da armonizzare con piatti
al tartufo, con carni bovine, suine e ovine, selvaggina
da piuma e da pelo.
Un vino che esalta un sapido pane rustico con un gheriglio
di noce nostrale, un pecorino stagionato dei pascoli di
primavera, un parmigiano vecchio, un morbido, grasso e
ben maturo gorgonzola. |
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| ZONA
DI PRODUZIONE |
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| VITIGNO |
| Alla mescolanza
di uve dei Vitigni Sangiovese (dal 30 al 50%) e Montepulciano
(dal 35 al 70%) presenti da soli o congiuntamente. Possono concorrere
inoltre uve di bacca rossa autorizzate, fino ad un massimo del
15%. L' intento è di integrare il profumo, ottenere maturazione
e morbidezza in tempi brevi. |
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| CALICE
E SERVIZIO |
| Questo
vino maturato nel chiuso della bottiglia, prima del consumo,
predilige essere versato dolcemente in una tiepida caraffa per
liberarlo delle sostanze organiche solide e delle volatili odorigene
non gradite, prodotte dalla naturale evoluzione. Va servito
con un calice sottilissimo, incolore, brillante, molto ampio,
rastremato verso l'estremità con poco vino, intorno ai
18°-20° C. |
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