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Bianchello del Metauro
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Bianchello
 
TIPOLOGIE
- Bianchello del Metauro
- Bianchello del Metauro Spumante
- Vin Santo
 
 
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BIANCHELLO DEL METAURO

 
 

Nella vallata del Metauro si diffuse e si impose sin dal 500 a.C., un vitigno denominato Bianchello o Greco Bianchello o Biancame. Si legge in Tacito che il Bianchello fu la principale causa della sconfitta di Asdrubale nella famosa battaglia del Metauro. Il Bianchello sta oggi vivendo una felice stagione per il suo completamento ai pasti a base di pesce.Interessa il bacino del fiume Metauro in provincia di Pesaro-Urbino. Le pendici esposte a sud-ovest nelle medie e basse colline che che dai contrafforti appenninici digradano al mare sono le più vocate alla coltivazione di questo vitigno.
Il bianchello viene servito spesso come aperitivo.

 
CARATTERISTICHE
Aspetto Colore giallo paglierino, con sfumature verdi. La freschezza e la vivacità del primo periodo accentuano visibilmente la trasparenza e i riflessi avvincenti.
Profumo Odore tenue, delicato e abbastanza persistente. Ricorda la frutta fresca ed i fiori bianchi primaverili.
Gusto Sapore secco, fresco, armonico e gradevole.
Gradazione Minimo di 11,5°C. Nel Vin Santo, minimo 15,5°C.
Età ottimale Esprime al meglio la sua fragranza e freschezza entro il primo anno. Regge bene, a seconda delle annate e delle selezioni, anche un moderato invecchiamento di 1 o 2 anni, acquistando in sapidità e maturità. Il Vin Santo va consumato dopo il terzo anno d'invecchiamento.
 
ABBINAMENTO CON I CIBI
E' il vino dei giovani, brioso, salutare, esige compagnia, genera amicizia, scarica la fatica psico-fisica.
Un sorso appaga come nessuna bevanda. 
Predilige molluschi, crostacei e pesci a tendenza dolce, vivi o in delicate cotture marinaresche. 
Esiste un rapporto armonico fra alcuni menù di pesce e la vivacità del bianchello. Le sfumature fra il paglia e il verde, il corpo delicato che dall'impatto morbido volge al secco con stimoli freschissimi e netti, esaltano il gusto e la fragranza salsoiodica del pescato vivo. 
Ottimi gli abbinamenti con Nasello, Passera, Melù ecc. bolliti o passati sulla brace, appena umettati di olio extravergine del luogo (Cartoceto). Si accosta bene con piatti semplici di carni bianche a tendenza dolce (petto di pollo, coniglio, ecc.), con minestre, con risi e paste, anche asciutte, delicatamente condite.
 
ZONA DI PRODUZIONE
 
 
VITIGNO
Il "Bianchello", "Biancame", o "Greco di Bianchello" sono nomi e sinonimi più frequentemente usati per indicare il vitigno da cui deriva l'omonimo vino. Possono concorrere alla sua produzione uve della varietà Malvasia Toscana fino ad un massimo del 75%. 
 
 
 
CALICE E SERVIZIO
Un calice sottile, incolore, slanciato, accresce la vivace luminosità del vino, valorizza in pieno la sottile freschezza ed i sentori di fruttato. Il bicchiere, riempito solo a metà, consente di afferrare la ricchezza degli umori. E' un ottimo e stimolante aperitivo a 6°-7°C. Ai pasti va servito normalmente a 9°-10°C.
 
 
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