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La materia prima utilizzata
è il latte caprino di provenienza
locale. Alimentazione a pascolo estensivo,
foraggi, miscele di cereali e leguminose. Si
porta il latte crudo a circa 35-37°
aggiungendovi il caglio. Coagula in 30 minuti.
Dopo la rottura della cagliata (a dimensioni
di grani molto piccoli), si riporta la temperatura
a circa 40°.
Una volta depositata, la massa viene estratta
e messa in appositi stampi a sgrondare;
la pressatura si effettua con le mani. Salatura
a secco sulle forme per massimo due giorni;
poi si toglie il sale in eccesso lavando
le forme con il siero caldo.
Matura in tre settimane in casera dove le
forme vengono lavate quotidianamente per
i primi tre giorni e ogni due per i successivi.
Stagionatura da un mese fino a un anno circa,
in ambiente fresco e asciutto.
Si produce in primavera-autunno, nel Comune
di Urbino, nella zona del Montefeltro.
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